L'emergenza abitativa imperversa nelle nostre città. Sempre di più sono i cittadini vittime dell'usura, schiavi di mutui immobiliari lunghi una vita, oppressi dalle rate d'affitto, schiacciati da provvedimenti di sfratto. Risolvere queste situazioni è dovere di ogni stato che abbia a cuore il destino dei propri cittadini. Ma come si risolve l'emergenza abitativa? Non certo attraverso sistemazioni provvisorie o dilazione del mutuo in più rate... Occorre una via alternativa che consenta a quante più famiglie possibile di diventare proprietarie di una casa. Da oggi esiste una risposta ... Azione Casa !

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lunedì, 14 luglio 2008

Torino: messaggi in bottiglia al sindaco Chiamparino per il diritto alla casa ...

Decine di bottiglie di plastica con all'interno un messaggio per il sindaco Sergio Chiamparino e l'assessore alla casa Roberto Tricarico sono state gettate questa mattina all'interno della fontana di piazza Solferino in segno di protesta da un gruppo di esponenti di Azione Giovani.
Al centro dell'iniziativa il riscatto di proprietà della casa e la mozione approvata in aprile dal Consiglio Comunale che, sottolineano i manifestanti, "impegna il Sindaco e la Giunta ad attivarsi per garantire ai giovani precari il riscatto di proprietà degli immobili, unica soluzione in grado di dare sicurezza e dignità per l'avvenire".
"Dal momento che un precario in affitto, anche con il Comune, è come un naufrago senza certezze - afferma Maurizio Marrone, esponente dell'Esecutivo Nazionale di Azione Giovani - quale modo migliore per lanciare un appello che lasciare un messaggio nella bottiglia per ricordare al Sindaco e all'assessore Tricarico gli impegni istituzionali presi con noi e con tutti i giovani torinesi?". Sulla fontana è stato anche appeso uno striscione con la scritta "Senza casa di proprietà ? Come naufraghi".

Fonte: http://www.cronacaqui.it/news-messaggi-in-bottiglia-al-sindaco-chiamparino-per-il-diritto-alla-casa_9753.html

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martedì, 08 luglio 2008

AZIONE CASA SULLA TV DELLE LIBERTA' ...

Giovedì 10 Luglio 2008, dalle 14,00 alle 16,30 circa, Ulderico de Laurentiis, coordinatore di Azione Casa per il centrosud e dirigente nazionale di AG, sarà ospite in trasmissione per intervenire su emergenza abitativa, caro affitti ed edilizia popolare. La puntata offrirà l'occasione per presentare il progetto di Azione Casa.

Potrete seguire la trasmissione in diretta sul canale SKY 818 oppure su http://www.tvdellaliberta.it/ .

Il programma andrà in onda anche su 40 emittenti regionali.

Canale satellitare

scritto da AzioneCasa
23:07 / permalink / news, annunci / commenti

martedì, 08 luglio 2008

Intervista a Francesco Torselli/ Riscatto della proprietà, la proposta di An ...

di Marco Scatarzi

Il progetto è di quelli chiari: permettere alle famiglie italiane in affitto negli alloggi popolari di riscattarli attraverso delle rate di mutuo. Si chiama “Azione Casa” e, non a caso, è l’invenzione di Azione Giovani, inserita a pieno titolo nel programma del Pdl e difesa in parlamento dai deputati di Alleanza Nazionale e dal Ministro delle Politiche Giovanili Giorgia Meloni. Francesco Torselli, Presidente provinciale di AG a Firenze e responsabile del centro sociale di destra “Casaggì”, ci spiega di che cosa si tratta.

Torselli, qual è lo spirito che sta alla base della proposta “Azione Casa”?
Lo spirito alla base della proposta è uno spirito rivoluzionario, innovativo, saldamente radicato nel solco della giustizia sociale. Alla base di tutto vi è una concezione identitaria della dimora. La casa, infatti, non è un qualcosa che l’uomo può decidere di possedere o meno in funzione dei suoi reali bisogni. La casa non dovrebbe essere un bene di mercato, perché un diritto primario della persona. E’ il riflesso dell’identità, il rifugio della famiglia, il simbolo di una appartenenza. Solo attraverso questo approccio si possono abbattere i tentacoli dell’usura che imperversa nel mercato immobiliare.

Come si articola il progetto del riscatto della proprietà?
L’unica vera alternativa al sistema assistenziale delle “case popolari” risiede in quello che abbiano chiamato: “riscatto della proprietà”, partendo da un esperimento messo in atto a Roma, nel quartiere Esquilino, qualche anno fa, su iniziativa dell’allora Consigliere Regionale On. Fabio Rampelli, denominato appunto “riscatto sociale”. La proposta si articola in tre fasi: riscatto, concorso e costruzione. La prima prevede che il canone di affitto versato mensilmente dalle famiglie non sia a fondo perduto, ma concorra al riscatto dell’immobile, che avverrà quando l’importo versato sarà pari al valore dello stesso. Attraverso questo procedimento chi oggi vive in affitto nelle “case popolari” potrà diventare finalmente proprietario del proprio immobile: niente più affitti, niente più precarietà, una casa per i propri figli. Il secondo passo (il concorso) prevede che parallelamente al riscatto, le facoltà universitarie di Architettura e Ingegneria mettano a disposizione i progetti realizzati dagli studenti durante i loro percorsi di studio: questo permetterebbe di abbattere gli eventuali costi di progettazione di nuovi lotti di “case popolari” e darebbe la possibilità a giovani laureati di farsi un nome nel settore edilizio. Il terzo ed ultimo passo è quello relativo alla costruzione: gli enti locali, una volta riscossi i proventi derivanti dal riscatto dei precedenti immobili, provvederanno a realizzare i progetti ottenuti dall’Ateneo. I nuovi alloggi, costruiti sulle proprietà demaniali, saranno a loro volta riscattati attraverso le rate di mutuo.

Potrebbero esserci dei problemi nel passaggio dalla proposta al progetto?
Il progetto del “riscatto della proprietà” non è utopia. La nostra proposta di legge in tale direzione ruota attorno ad una serie di punti cardine che la rendono originale ed attuabile al tempo stesso. Il primo è il riordino degli enti competenti: le Regioni dovrebbero provvedere, assegnare alle Province e ai Comuni il compito di monitorare tutti i lotti di edifici attualmente assegnati col sistema delle “case popolari” e tutti quei terreni di proprietà del Demanio dello Stato sui quali prevedere nuovi interventi edilizi. Il riordino in questione dovrebbe prevedere l’istituzione di una nuova “Commissione Regionale Casa” avente principalmente due compiti: vigilare sui criteri di assegnazione delle “case popolari” e sui bilanci degli enti chiamati a gestire queste abitazioni nel periodo che intercorre tra la realizzazione ed il riscatto. Un’altra questione è il riassetto delle graduatorie: dovrebbero essere innanzi tutto privilegiate le famiglie attualmente senza fissa dimora o in possesso di un provvedimento di sfratto esecutivo; in seguito urge comunque sottolineare il fatto che è dovere di ogni Stato avere a cuore prima la situazione dei propri figli e successivamente quella degli ospiti. Le famiglie italiane devono quindi avere la precedenza.

Chi potrebbe opporsi a questa proposta?
Chi ha l’interesse di difendere i banchieri, gli usurai, i palazzinari, gli speculatori e gli assistenzialisti. Per anni, ad esempio, la sinistra ha parlato di “diritto alla casa”: una menzogna assoluta che non ha risolto un bel niente. Si deve iniziare a parlare di proprietà! Solo così si possono crescere dei figli e ci si può avviare verso la creazione di uno Stato sociale che sia degno di questo nome.

Nutre speranze in questo governo per l’approvazione della proposta?
Sì. In Parlamento c’è chi ha preso a cuore la proposta “Azione Casa”, inserendola già nel programma del Pdl che la maggioranza degli italiani ha sottoscritto nelle urne. E poi, dopo la “Robin Hood tax” di Tremonti, vera e propria rivoluzione, ci aspettiamo che le proposte di stampo sociale siano gradite.

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mercoledì, 28 maggio 2008

Volantino di Ag Caravella ...

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martedì, 11 dicembre 2007

MANIFESTAZIONE A MACERATA CONTRO IL CARO MUTUI ...

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giovedì, 06 dicembre 2007

PRESENTAZIONE A GRAMMICHELE ...

Venerdì 19 dicembre 2007 alle ore 19 presso il circolo territoriale di Azione Giovani di Grammichele (CT) con sede in Corso Cavour n. 100, sarà presentato il progetto "Azione Casa".
Interverrano il Presidente del Consiglio Comunale di Grammichele, Dott. Francesco Amato, di Alleanza Nazionale, e il Presidente del Circolo territoriale di Azione Giovani di Grammichele, Geom. Giancarlo Giandinoto.

Il Portavoce di AG Grammichele
Francesco Piccolo

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domenica, 02 dicembre 2007

PRESENTATA A MASSA AZIONE CASA ...

FEDERAZIONE PROVINCIALE AN

Piazza Aranci, 31 MASSA

 

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

AZIONE CASA

Interventi:

-Massimiliano Figel

Coordinatore AG Carrara

-Marco Guidi

Presidente Provinciale AG Massa-Carrara

-Francesco Torselli

Presidente Provinciale AG Firenze

-Alessandro Amorese

Esecutivo Nazionale AG

Dirigente Provinciale AN

 

www.azionecasa.splinder.com

www.agmassa.splinder.com

www.alessandroamorese.splinder.com

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lunedì, 26 novembre 2007

EMERGENZA ABITATIVA: PRESENTATO A NAPOLI “AZIONE CASA” CON DI CARO, CATANOSO E NESPOLI ...

CATANOSO: CI IMPEGNEREMO AFFINCHE’ SI ARRIVI  PRESTO AD UN DISEGNO DI LEGGE IN MATERIA. LA PROVOCAZIONE DI NESPOLI: “VENDERE IL PATRIMONIO IMMOBILIARE PUBBLICO PER SANARE I BILANCI E AD AUMENTARE LE ENTRATE DA ICI. ”

Si è tenuta ieri presso la sala della 1^ Municipalità di Chiaia,  la presentazione napoletana del Progetto Nazionale “Azione Casa”, coordinamento di Azione Giovani per la risoluzione dell’emergenza abitativa.  Sono intervenuti per la conferenza, l’on. Luigi Bobbio, Presidente Provinciale di Alleanza Nazionale; Alessandro Sansoni, Presidente Provinciale di Azione Giovani; Fabio Chiosi, Presidente (in quota AN) della Municipalità di Chiaia; Ulderico de Laurentiis, Coordinatore per il Sud Italia di Azione Casa; Pasquale Spina, responsabile provinciale e Paolo Di Caro VicePresidente Nazionale di Azione Giovani. A concludere l’evento i deputati di Alleanza Nazionale Basilio Catanoso e Vincenzo Nespoli. “Il Progetto Azione Casa – ha spiegato De Laurentiis – nasce dall’elaborazione politica della Federazione Fiorentina di AG ed è teso all’individuazione di una soluzione concreta all’emergenza abitativa che investe tutto il paese. Alla logica perdente della sinistra e del Diritto alla Casa, noi opponiamo la responsabilità del Diritto di Proprietà, conforme ad una cultura di destra”.

Il tema del dibattito si è concentrato in larga parte sul riscatto della proprietà della casa, elemento cardine per una soluzione concreta ed adeguata del problema abitativo. Secondo Paolo Di Caro, “la casa è una necessità, non è un bene di mercato e quindi non è soggetto alle sue leggi. La destra deve valorizzare il concetto di abitazione intesa come alveo in cui si stabilizza e si sviluppa una famiglia, cellula importante della nostra società”. A conclusione del convegno L’On. Basilio Catanoso riserva parole di elogio al movimento giovanile, capace di produrre proposte concrete che stimolano l’attività del partito e promette un suo diretto interessamento affinché si arrivi ad un disegno di legge ispirato ad “Azione Casa”, mentre il deputato napoletano , Vincenzo Nespoli, lancia la provocazione proponendo la dismissione dell’intero patrimonio immobiliare al fine di “sanare i bilanci, aumentare le entrate da ICI dei proprietari e reinvestire i soldi nella creazione di un fondo che aiuti l’acquisto di case da parte di giovani coppie e immigrati regolari.

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lunedì, 26 novembre 2007

CROTONE: PRESENTATO IL PROGETTO “AZIONE CASA” ...

Si è svolta nei locali dell’UGL di Crotone, durante il pomeriggio di Mercoledì 21 Novembre, una conferenza stampa organizzata dalla stessa UGL in collaborazione con AssoCasa e Azione Giovani, per la presentazione del progetto nazionale “Azione Casa” (www.azionecasa.splinder.com). Alla conferenza stampa erano presenti il Dott. Giuseppe Putortì, Segretario Provinciale dell’UGL di Crotone, e Daniele Caroleo, Dirigente Nazionale di Azione Giovani. Assente, per motivi di salute, il Responsabile Provinciale di Assocasa, Francesco Graziano. “Abbiamo deciso di aderire e di renderci promotori di questo progetto – dichiara Giuseppe Putortì – in quanto riteniamo il problema abitativo un problema sociale di grossa rilevanza, anche in una città come Crotone. Dobbiamo partire dal presupposto, fondamentale, che la vita dell’essere umano non può prescindere dallo svilupparsi sotto un “tetto”, alveo che accoglie la cellula primaria che origina la società: la famiglia. Siamo inoltre convinti che chi ha predicato fino ad oggi il cosiddetto “diritto alla casa” non abbia mai realmente proposto una soluzione al problema dell’emergenza abitativa. E’assurdo, ad esempio, che ci sia gente, soprattutto le famiglie assegnatarie delle case popolari, che è costretta a pagare per anni una sorta di rata d’affitto per ritrovarsi poi, alle soglie dell’anzianità, nuovamente in mezzo alla strada o imbrigliati nelle grinfie finanziarie degli istituti di credito!”. “Per tutta questa serie di motivi, e non solo – aggiunge Daniele Caroleo  - nasce, precisamente a Firenze e grazie alla comunità di Azione Giovani del posto, il progetto “AzioneCasa”. Tale progetto si divide, sostanzialmente, in tre fasi. La prima fase è quella del riscatto, dove, in pratica, le famiglie assegnatarie di un alloggio in regime di “case popolari” continueranno a pagare il canone mensile che non sarà più una rata di affitto a fondo perduto, ma concorrerà al riscatto del valore dell’immobile. Quando una famiglia avrà versato all’ente proprietario delle “case popolari” una somma di denaro equivalente al valore dell’immobile, diverrà automaticamente proprietaria di esso. Le famiglie che oggi vivono nelle “case popolari” con la prospettiva di un affitto mensile da pagare per tutta la vita, potranno così avere la certezza di diventare proprietarie di una casa. La seconda fase, quella del concorso, si caratterizza come una valida soluzione alternativa per abbattere i costi di progettazione degli immobili. Basterà infatti che i progetti di edilizia popolare vengano realizzati dagli studenti delle facoltà universitarie di Ingegneria ed Architettura durante i loro percorsi di studio. In questo modo, attraverso una sana competizione tra futuri professionisti, si otterrebbero progetti per nuovi lotti residenziali a costo zero, favorendo inoltre l’osmosi tra mondo didattico e mondo del lavoro. Infine la terza fase, quella della costruzione, che prevede che gli enti locali competenti provvedano all’acquisizione di terreni di proprietà demaniali, e quindi a costo zero, sulle quali edificare nuovi alloggi. Questi saranno nuovamente assegnati con il sistema delle graduatorie ad altre famiglie che ripartiranno dalla fase del riscatto dell’immobile attraverso le rate del canone mensile.”. “L’assegnazione delle case popolari – continua Giuseppe Putortì – dovrà seguire dei criteri che prevedano punteggi superiori per le famiglie italiane e la possibilità di accedere alle graduatorie soltanto per quegli immigrati che abbiano almeno cinque di residenza nel Comune di riferimento. Senza dimenticare che questa proposta prevede inoltre una sorta di riordino degli enti competenti in materia di politiche abitative. In pratica le Regioni dovrebbero provvedere, in prima luogo, ad assegnare alle Province e ai Comuni il compito di monitorare tutti i lotti di edifici attualmente assegnati col sistema delle “case popolari” e tutti quei terreni di proprietà del demanio dello Stato sui quali prevedere nuovi interventi edilizi. Il riordino in questione dovrebbe quindi prevedere l’istituzione di una nuova “Commissione Regionale Casa” avente principalmente due compiti: vigilare sui criteri di assegnazione delle “case popolari” e sui bilanci degli enti chiamati a gestire queste abitazioni nel periodo che intercorre tra la fase della costruzione e quella del riscatto.” “Il progetto “Azione Casa”, tra l’altro, – conclude Daniele Caroleo – prevede che sia consentito, attraverso un apposito provvedimento legislativo, l’accensione di mutui a tasso zero per i primi cinque anni e a tasso agevolato per gli anni successivi, da parte delle giovani famiglie che intendano acquistare la prima casa. In conclusione riteniamo questo progetto una proposta davvero concreta per risolvere il problema dell’emergenza abitativa, e ci attiveremo fin da subito per propagandare e sostenere questa iniziativa a tutti i livelli, coinvolgendo anche le figure istituzionali a noi vicine. Nel contempo la sede dell’UGL di Crotone e quella del Circolo “Terra di Mezzo” di Crotone diverranno centri di raccolta permanente per le firme necessarie alla presentazione della proposta di legge. Firme che verranno raccolte anche grazie a dei banchetti organizzati nei vari centri della provincia in collaborazione con le comunità di Azione Giovani aderenti.”.


Per ulteriori informazioni:

Daniele Caroleo – 3394291175 – dankar79@yahoo.it

Giuseppe Putortì – 3296330485 – uglkr@tiscali.it

scritto da AzioneCasa
13:06 / permalink / comunicati, iniziative / commenti

domenica, 18 novembre 2007

Sabato 24 Novembre, presentazione di Azione Casa a Napoli ...

scritto da AzioneCasa
14:59 / permalink / news, annunci, adesioni / commenti (4)

Azione Giovani Firenze

Azione Giovani Acerra

Azione Giovani Colle Oppio

Azione Giovani Cagliari

Azione Giovani Massa

Azione Giovani Casoria

Azione Giovani Caivano

AG Napoli - Ponticelli

AG FED. PROV. DI NAPOLI

AG Aversa

AG Fed. Prov. di Crotone

AG Terra di Mezzo Crotone

Azione Giovani Empoli

AG Fed. Prov. di Gorizia

Circolo "Eno Pascoli" - Gorizia

Circolo "Arditi di Fiume" - Monfalcone

Circolo "Aldo de Grassi" - Grado

AG Fed. Prov. di Fermo

AG Porto Sant’Elpidio

AG Piedimonte Matese

AG Barletta

Ag "Fronte Identitario" - Cagliari

Azione Giovani Vipiteno

Azione Giovani "Sergio Perugini" - Tolentino

AG Fed. Prov.  BAT

Circolo AG Trani

AG Civitanova Marche "Figli d'Italia"

AG Monte San Giusto

AG Sesto Fiorentino  

AG Le Signe

AG Scandicci

AG FED. PROV. SALERNO

AZIONE GIOVANI BERGAMO

AG MEDIO CAMPIDANO

AG  "PAOLO BORSELLINO" PERUGIA

AG SASSARI

AG SCIACCA

AG RAGUSA

AG FED. PROV. DI CATANIA

AG FED. PROV. DI BOLZANO

AG TRIESTE

AG  ACIREALE

AU BRESCIA

AG SCAFATI

AN SCAFATI

AN FED. PROV. DI NAPOLI

AG FED. PROV. RAGUSA

AG FED. PROV. DI ENNA

AG CAPRI

AG REGGIO CALABRIA "PERLASCA"

AG  MACERATA  "Futuro Ideale"

AG RECANATI

AG Macerata "Giovane Destra" 

AG "Tito Labieno" Cingoli

AG FED. PROV.  PORDENONE

AG GRAMMICHELE

AG FABRIANO


 

 

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