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adesioni |
lunedì, 14 luglio 2008 Torino: messaggi in bottiglia al sindaco Chiamparino per il diritto alla casa ...
scritto da AzioneCasa
martedì, 08 luglio 2008 AZIONE CASA SULLA TV DELLE LIBERTA' ...
Potrete seguire la trasmissione in diretta sul canale SKY 818 oppure su http://www.tvdellaliberta.it/ . Il programma andrà in onda anche su 40 emittenti regionali. scritto da AzioneCasa
martedì, 08 luglio 2008 Intervista a Francesco Torselli/ Riscatto della proprietà, la proposta di An ... Il progetto è di quelli chiari: permettere alle famiglie italiane in affitto negli alloggi popolari di riscattarli attraverso delle rate di mutuo. Si chiama “Azione Casa” e, non a caso, è l’invenzione di Azione Giovani, inserita a pieno titolo nel programma del Pdl e difesa in parlamento dai deputati di Alleanza Nazionale e dal Ministro delle Politiche Giovanili Giorgia Meloni. Francesco Torselli, Presidente provinciale di AG a Firenze e responsabile del centro sociale di destra “Casaggì”, ci spiega di che cosa si tratta.
Torselli, qual è lo spirito che sta alla base della proposta “Azione Casa”? Lo spirito alla base della proposta è uno spirito rivoluzionario, innovativo, saldamente radicato nel solco della giustizia sociale. Alla base di tutto vi è una concezione identitaria della dimora. La casa, infatti, non è un qualcosa che l’uomo può decidere di possedere o meno in funzione dei suoi reali bisogni. La casa non dovrebbe essere un bene di mercato, perché un diritto primario della persona. E’ il riflesso dell’identità, il rifugio della famiglia, il simbolo di una appartenenza. Solo attraverso questo approccio si possono abbattere i tentacoli dell’usura che imperversa nel mercato immobiliare. Come si articola il progetto del riscatto della proprietà? L’unica vera alternativa al sistema assistenziale delle “case popolari” risiede in quello che abbiano chiamato: “riscatto della proprietà”, partendo da un esperimento messo in atto a Roma, nel quartiere Esquilino, qualche anno fa, su iniziativa dell’allora Consigliere Regionale On. Fabio Rampelli, denominato appunto “riscatto sociale”. La proposta si articola in tre fasi: riscatto, concorso e costruzione. La prima prevede che il canone di affitto versato mensilmente dalle famiglie non sia a fondo perduto, ma concorra al riscatto dell’immobile, che avverrà quando l’importo versato sarà pari al valore dello stesso. Attraverso questo procedimento chi oggi vive in affitto nelle “case popolari” potrà diventare finalmente proprietario del proprio immobile: niente più affitti, niente più precarietà, una casa per i propri figli. Il secondo passo (il concorso) prevede che parallelamente al riscatto, le facoltà universitarie di Architettura e Ingegneria mettano a disposizione i progetti realizzati dagli studenti durante i loro percorsi di studio: questo permetterebbe di abbattere gli eventuali costi di progettazione di nuovi lotti di “case popolari” e darebbe la possibilità a giovani laureati di farsi un nome nel settore edilizio. Il terzo ed ultimo passo è quello relativo alla costruzione: gli enti locali, una volta riscossi i proventi derivanti dal riscatto dei precedenti immobili, provvederanno a realizzare i progetti ottenuti dall’Ateneo. I nuovi alloggi, costruiti sulle proprietà demaniali, saranno a loro volta riscattati attraverso le rate di mutuo. Potrebbero esserci dei problemi nel passaggio dalla proposta al progetto? Il progetto del “riscatto della proprietà” non è utopia. La nostra proposta di legge in tale direzione ruota attorno ad una serie di punti cardine che la rendono originale ed attuabile al tempo stesso. Il primo è il riordino degli enti competenti: le Regioni dovrebbero provvedere, assegnare alle Province e ai Comuni il compito di monitorare tutti i lotti di edifici attualmente assegnati col sistema delle “case popolari” e tutti quei terreni di proprietà del Demanio dello Stato sui quali prevedere nuovi interventi edilizi. Il riordino in questione dovrebbe prevedere l’istituzione di una nuova “Commissione Regionale Casa” avente principalmente due compiti: vigilare sui criteri di assegnazione delle “case popolari” e sui bilanci degli enti chiamati a gestire queste abitazioni nel periodo che intercorre tra la realizzazione ed il riscatto. Un’altra questione è il riassetto delle graduatorie: dovrebbero essere innanzi tutto privilegiate le famiglie attualmente senza fissa dimora o in possesso di un provvedimento di sfratto esecutivo; in seguito urge comunque sottolineare il fatto che è dovere di ogni Stato avere a cuore prima la situazione dei propri figli e successivamente quella degli ospiti. Le famiglie italiane devono quindi avere la precedenza. Chi potrebbe opporsi a questa proposta? Chi ha l’interesse di difendere i banchieri, gli usurai, i palazzinari, gli speculatori e gli assistenzialisti. Per anni, ad esempio, la sinistra ha parlato di “diritto alla casa”: una menzogna assoluta che non ha risolto un bel niente. Si deve iniziare a parlare di proprietà! Solo così si possono crescere dei figli e ci si può avviare verso la creazione di uno Stato sociale che sia degno di questo nome. Nutre speranze in questo governo per l’approvazione della proposta? Sì. In Parlamento c’è chi ha preso a cuore la proposta “Azione Casa”, inserendola già nel programma del Pdl che la maggioranza degli italiani ha sottoscritto nelle urne. E poi, dopo la “Robin Hood tax” di Tremonti, vera e propria rivoluzione, ci aspettiamo che le proposte di stampo sociale siano gradite. scritto da AzioneCasa
mercoledì, 28 maggio 2008 scritto da AzioneCasa
martedì, 11 dicembre 2007 MANIFESTAZIONE A MACERATA CONTRO IL CARO MUTUI ... scritto da AzioneCasa
giovedì, 06 dicembre 2007 PRESENTAZIONE A GRAMMICHELE ...
Il Portavoce di AG Grammichele scritto da AzioneCasa
domenica, 02 dicembre 2007 PRESENTATA A MASSA AZIONE CASA ... FEDERAZIONE PROVINCIALE AN Piazza Aranci, 31 MASSA
PRESENTAZIONE DEL PROGETTO AZIONE CASA Interventi: -Massimiliano Figel Coordinatore AG Carrara -Marco Guidi Presidente Provinciale AG Massa-Carrara -Francesco Torselli Presidente Provinciale AG Firenze -Alessandro Amorese Esecutivo Nazionale AG Dirigente Provinciale AN
www.alessandroamorese.splinder scritto da AzioneCasa
lunedì, 26 novembre 2007 EMERGENZA ABITATIVA: PRESENTATO A NAPOLI “AZIONE CASA” CON DI CARO, CATANOSO E NESPOLI ... Si è tenuta ieri presso la sala della 1^ Municipalità di Chiaia, la presentazione napoletana del Progetto Nazionale “Azione Casa”, coordinamento di Azione Giovani per la risoluzione dell’emergenza abitativa. Sono intervenuti per la conferenza, l’on. Luigi Bobbio, Presidente Provinciale di Alleanza Nazionale; Alessandro Sansoni, Presidente Provinciale di Azione Giovani; Fabio Chiosi, Presidente (in quota AN) della Municipalità di Chiaia; Ulderico de Laurentiis, Coordinatore per il Sud Italia di Azione Casa; Pasquale Spina, responsabile provinciale e Paolo Di Caro VicePresidente Nazionale di Azione Giovani. A concludere l’evento i deputati di Alleanza Nazionale Basilio Catanoso e Vincenzo Nespoli. “Il Progetto Azione Casa – ha spiegato De Laurentiis – nasce dall’elaborazione politica della Federazione Fiorentina di AG ed è teso all’individuazione di una soluzione concreta all’emergenza abitativa che investe tutto il paese. Alla logica perdente della sinistra e del Diritto alla Casa, noi opponiamo la responsabilità del Diritto di Proprietà, conforme ad una cultura di destra”. Il tema del dibattito si è concentrato in larga parte sul riscatto della proprietà della casa, elemento cardine per una soluzione concreta ed adeguata del problema abitativo. Secondo Paolo Di Caro, “la casa è una necessità, non è un bene di mercato e quindi non è soggetto alle sue leggi. La destra deve valorizzare il concetto di abitazione intesa come alveo in cui si stabilizza e si sviluppa una famiglia, cellula importante della nostra società”. A conclusione del convegno L’On. Basilio Catanoso riserva parole di elogio al movimento giovanile, capace di produrre proposte concrete che stimolano l’attività del partito e promette un suo diretto interessamento affinché si arrivi ad un disegno di legge ispirato ad “Azione Casa”, mentre il deputato napoletano , Vincenzo Nespoli, lancia la provocazione proponendo la dismissione dell’intero patrimonio immobiliare al fine di “sanare i bilanci, aumentare le entrate da ICI dei proprietari e reinvestire i soldi nella creazione di un fondo che aiuti l’acquisto di case da parte di giovani coppie e immigrati regolari. scritto da AzioneCasa
lunedì, 26 novembre 2007 CROTONE: PRESENTATO IL PROGETTO “AZIONE CASA” ...
Daniele Caroleo – 3394291175 – dankar79@yahoo.it Giuseppe Putortì – 3296330485 – uglkr@tiscali.it scritto da AzioneCasa
domenica, 18 novembre 2007 Sabato 24 Novembre, presentazione di Azione Casa a Napoli ... scritto da AzioneCasa
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Azione Giovani
Caivano
Circolo "Eno
Pascoli" - Gorizia
Circolo "Arditi di
Fiume" - Monfalcone
Circolo "Aldo de
Grassi" - Grado
AG Fed. Prov. di
Fermo
AG Porto Sant’Elpidio Ag "Fronte Identitario" - Cagliari Azione Giovani "Sergio Perugini" - Tolentino Circolo AG Trani AG Civitanova Marche "Figli d'Italia" AG Sesto Fiorentino AG Le Signe AG Scandicci AG MEDIO CAMPIDANO AG "PAOLO BORSELLINO" PERUGIA AG SCIACCA AU BRESCIA AG SCAFATI AG FED. PROV. RAGUSA AG FED. PROV. DI ENNA AG Macerata "Giovane Destra" AG "Tito Labieno" Cingoli AG GRAMMICHELE
ASSOCIAZIONI COORDINAMENTI
Centro-Nord
- Francesco Torselli - 328.97.77.902 Centro-Sud
- Ulderico de Laurentiis - 329.11.10.929 |